RICORSO — brief del 2026-07-25

Un giorno di stress test globale: guerra commerciale USA-UE, blocchi navali multipli e strongmen che smantellano opposizioni e istituzioni

Le storie di oggi convergono su un unico filo: l'ordine multilaterale del dopoguerra viene eroso simultaneamente su fronte commerciale, militare e istituzionale. Trump usa Section 301 e dazi come leva contro l'UE esattamente mentre Washington fa lo stesso con Cina e Australia, in un pattern coerente di unilateralismo economico prima del summit Trump-Xi. In parallelo si moltiplicano i teatri di coercizione navale e militare - Hormuz, Mar Rosso, Scarborough Shoal, Cisgiordania - segno che più attori regionali testano la debolezza di deterrenza americana e delle regole condivise. Sul piano istituzionale, la rimozione del procuratore CPI, l'estromissione forzata del leader del CHP turco e la scissione del PiS mostrano come partiti e corti vengano usati come armi contro rivali politici, in Turchia, Polonia e persino ai vertici della giustizia internazionale. Il Super El Niño aggiunge uno shock esogeno che rischia di saldarsi con il caos geopolitico, amplificando pressioni inflazionistiche già presenti.

“La rima dominante è quella degli anni '70-primi '80: uno shock climatico-energetico (El Niño, tensioni su Hormuz) si combina a un'ondata di unilateralismo commerciale USA e all'erosione delle istituzioni multilaterali, ricordando sia la stagflazione post-1973 sia la Tanker War 1984-88, mentre in parallelo strongmen regionali (Turchia, Polonia, India) replicano il copione della repressione giudiziaria delle opposizioni già visto nell'ascesa di Erdogan a fine anni '90.”

Rischi

Da osservare

Quando le regole si svuotano di potere, il potere riempie il vuoto delle regole.

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