RICORSO — brief del 2026-10-14

Guerra energetica, alleanze incrinate e fragilità sistemiche: il 14 ottobre 2026 mostra un mondo in cui le infrastrutture sono il vero campo di battaglia

Il filo comune è lo shock energetico della guerra con l'Iran. Gli Houthi colpiscono Aramco e la coalizione saudita risponde sui depositi yemeniti, il petrolio caro gonfia la bolletta d'importazione cinese e il FMI a Bangkok avverte che i paesi poveri importatori rischiano la ristrutturazione del debito, con i rendimenti USA ai massimi da 24 anni. Sul piano delle alleanze, l'Occidente si fa più duro e più diviso. Merz e Macron chiedono uno strumento contro la concorrenza sleale cinese, Londra prende le distanze dall'avvicinamento di Trump a Mosca e il processo di Amburgo per Nord Stream mette Berlino davanti a un cittadino dell'alleato ucraino. Infrastrutture e sistemi di controllo diventano il bersaglio: i depositi petroliferi, la refrigerazione dei supermercati francesi, i controlli antiriciclaggio di Bank of America. Ai margini si vedono la contestazione dell'ordine interno, con la cancellazione di 130 milioni di elettori in India e la JEP in Colombia, e la guerra per procura nell'est della RDC, dove Kabila si allea con l'M23.

“Gli anni 1979-1982: shock petrolifero, tassi reali alti e crisi del debito degli importatori, con il FMI che chiede aggiustamenti. Allora la stretta Volcker e il secondo shock energetico portarono alla moratoria messicana del 1982. Oggi si aggiungono il surplus manifatturiero asiatico che spinge i partner verso misure coercitive, come negli anni '80 con il Giappone fino al Plaza, e la guerra regionale a bassa intensità sulle infrastrutture energetiche, che nel 2022 si chiuse con una tregua ma oggi ha meno spazio di mediazione. Le differenze: debito più spesso bilaterale e obbligazionario, banche centrali meno brutali, un rivale sistemico con leva sulle terre rare al posto di un alleato dipendente.”

Rischi

Da osservare

Quando il petrolio sale e il credito si stringe, le alleanze si mettono alla prova prima dei bilanci.

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